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Biscotti tetu e teio

Biscotti tetu e teio

 

tetu e teio

Un altro classico della pasticceria siciliana del periodo dei morti sono i biscotti tetu e teio….. insieme alla frutta martorana e ai taralli vanno a comporre il cesto dei morti che si prepara la sera del giorno di ognisanti….. Sono dei biscotti piuttosto laboriosi, ricoperti di golosa glassa al ciocccolato e glassa bianca, da bambini si solea dire ” uno a te e uno a me” ..da qui il nome dei biscotti  tetu e teio…Farli in casa è un’impresa….ma poiché le sfide in cucina non mi spaventano io li ho fatti 😉 ….ecco qui la ricetta per poterli fare anche voi  😀 

tetù al cacao:
500 gr. di farina 00
50 gr. farina di mandorle
50 gr. di zucchero
50 gr. di strutto
50 gr. di cacao amaro
8 gr. di ammoniaca
 i semi di 1 bacca di vaniglia

cannella

latte q.b.

Nella planetaria ho impastato tutti gli ingredienti e fatto andare lentamente per fare assorbire lo strutto.Se l’impasto risulta un pò duro aggiungere un pò di latte fino ad avere una media consistenza.Ho fatto delle palline e infornato a 165° per circa 25′.

 

tetù bianchi:
500 gr. di farina
150 gr. di mandorle ridotte a farina
150 gr. di zucchero
150 gr. di strutto
8 gr di ammoniaca per dolci
1 pizzico di sale
semi di 1 baccello di vaniglia
1 uovo
1 chiodo di garofano schiacciato
latte qb

Usare anche qui la planetaria faciliterà di molto la lavorazione. Setacciare la farina, unire gli altri ingredienti e mescolare lentamente versando poco per volta il latte necessario ad ottenere un impasto di media consistenza.Ricavare le palline ed infornare a 165° per circa 25′. 

tetu e teio

Per la glassa al cioccolato:
125 gr.di acqua
200 gr.di zucchero semolato
100 gr. di cioccolato fondente

Per la glassa bollire l’acqua in un tegame; quando arriva a bollore spegnere e aggiungere lo zucchero; far sciogliere, riaccendere la fiamma e aggiungere il cioccolato a pezzetti, mescolare fino a completo scioglimento. Far addensare per circa 20 minuti mescolando ogni tanto fino ad ottenere una glassa liscia e lucida: mettere i biscotti in una teglia tenendoli uno accanto all’altro e versare sopra la glassa.Si rigirano per circa 3 minuti e poi si trasferiscono in una teglia con carta forno per farli asciugare

Per la glassa bianca:
2 album
250 gr. di zucchero a velo

Per la glassa si sbattono in una ciotola gli albumi e si unisce lo zucchero a velo facendolo scendere da un setaccio.Si mescola energicamente con una frusta fino ad ottenere una crema liscia e densa .Mettere i biscotti ancora tiepidi su una gratella e versare la glassa, lasciare asciugare.

tetu e teio 001

ed eccoli qui …i tetu e teio!!

tetu teio e taralli-002

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12 Comments

  • Reply
    mafi
    16 novembre 2014 at 22:02

    Ciao! Questi biscotti mi sembrano interessanti, e abbastanza facili da preparare…
    Però ti chiedo, come mai c’è tanta differenza tra la quantità di zucchero, mandorle e strutto, nelle due ricette (bianchi e scuri)?? E l’uovo solo nell’impasto bianco?
    E’ giusto così o è un errore?
    Scusa se mi sono permessa, ma non vorrei sbagliare…!
    Grazie. Mafi

    • Reply
      pasteepasticci
      20 novembre 2014 at 19:14

      Ciao Mafi scusa il ritardo nel darti la risposta ma non avevo visto il tuo commento 🙁 …. la ricetta è cosi come la vedi… molto simili negli ingredienti ma con pesi diversi….se l’impasto dei tetu al cacao risulta un po duro devi solo aggiungere del latte…..sarà poi la glassa al cacao a dare la dolcezza a questo biscotto 😉

  • Reply
    Barbara Coccia
    3 novembre 2015 at 23:09

    Devono essere buonissimi!!!

    • Reply
      pasteepasticci
      5 novembre 2015 at 0:19

      fantastici…..in questo periodo ne abbiamo faccio una bella scorpacciata 😉

  • Reply
    cinzia
    23 novembre 2015 at 22:24

    Mamma mia che bella ricetta, non la conoscevo

  • Reply
    Paola
    30 ottobre 2016 at 14:46

    Ciao

    Io ho fatto oggi i biscotti seguendo alla lettera la rucetta. L’ aspetto è perfetto ma sanno troppo di ammoniaca sia nell’ odore che nel sapore. Forse è troppo il dosaggio o con il passare delle ore il sapore si attenua?

    • Reply
      pasteepasticci
      30 ottobre 2016 at 18:52

      l’odore di ammoniaca si sente in cottura e appena sfornati, una volta freddi non rimane traccia ne di odore ne di sapore…. comunque se ti da fastidio puoi ridurre la dose 😉

  • Reply
    Angelina
    5 novembre 2017 at 17:03

    Grazie per la ricetta ,li ho fatti in questi giorni e sono e sono meravigliosi ,mia mamma mi ha fatto i complimenti mi ha chiesto se li avevo fatti io o comprati ,ovviamente le ho risposto che biscotti non ne compro .La migliore ricetta provata e non la mollo più ,ho soltanto cambiato ,la glassatura . In una casseruola ho messo 250 g di acqua e 1kg di zucchero semolato portato a 110 ° quindi ne prelevo pochi mestoli alla volta e verso dentro un altro contenitore aggiungendo un po di vanillina e per la glassa al cacao un cucchiano di cacao mescolo fin quando un po la glassa incomincai ad addensare e metto dentro i biscotti ,di volta in volta prelevo altri mestoli di sciroppo di zucchero e ricomincio .

    • Reply
      pasteepasticciconflo
      5 novembre 2017 at 18:05

      Grazie….sono molto contenta che ti siano piaciuti😊
      La glassa a caldo che fai tu è ottima 👏👏👏….. l’ho provata anch’io per glassare i taralli dolci😉😉

  • Reply
    Angelina
    6 novembre 2017 at 18:35

    Esatto è molto versatile ,adesso devo provare a fare le treccine con l’uva passa che anche io quando andavo a scuola non vedevo l’ora di mangiare .il problema è che non so fare quel tipo di intreccio .

    • Reply
      pasteepasticciconflo
      7 novembre 2017 at 9:19

      Ahhh…..buone le treccine!!! Le compravo anch’io quando andavo a scuola!!😊😊 appena ho un attimo di tempo aggiungo all’articolo le foto per fare la forma 😉😉

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