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Biscotti quaresimali o pupatelli

Biscotti quaresimali o pupatelli

 

biscotti quaresimali

Il nome di questi  biscotti ” quaresimali “deriva dalla esigenza in quaresima di fare un biscotto usando degli ingredienti semplici, vegetali  e senza grassi animali. Col tempo invece si è aggiunto l’uso del burro oppure dello strutto. Si è preso,inoltre,  l’abitudine di farli anche nel periodo dei morti perchè, essendo un biscotto duro da inzuppo,il loro scrocchiare ricorda quello delle ossa.In Sicilia si chiamano anche pupatelli e assomigliano ai ben più famosi cantuccini. Sono perfetti da inzuppare in un vino liquoroso : moscato, passito o  marsala….a voi la scelta!!

Ingredienti per fare i biscotti quaresimali:

gr.750 farina 00

gr.600 zucchero semolato

gr.500 mandorle leggermente tostate

gr.50 strutto

2 uova

gr. 2,5 ammoniaca per dolci

1 bicchierino di marsala o cointreau

latte q.b

vaniglia

cannella

buccia d’arancia

Procedimento:

Questa ricetta si può preparare anche usando un robot da cucina oppure una planetaria, a me ogni tanto piace mettere le mani proprio nell’impasto come ho fatto in questo caso, e poi non tutti ne  sono in possesso quindi seguendo la ricetta riuscirete a fare questi deliziosi biscottini. Mettere  in una grande ciotola la farina e lo strutto, lo zucchero, le uova e l’ammoniaca per dolci. Cominciare ad impastare per  far amalgamare tutti gli ingredienti e aiutandosi se necessario con il latte. Aggiungere le mandorle, farle incorporare al composto fino a formare una palla. Fa riposare 20 minuti dopoché dividere l’impasto in 4 pezzi e formare dei filoncini, Portare in forno a 175°  e infornare  per 30/35 minuti.

biscotti quaresimali

Togliere le teglie dal forno e fare raffreddare per 15 minuti: per realizzare la classica forma e la croccantezza  dei quaresimali tagliare i filoncini ancora tiepidi di traverso ad  1 cm di spessore, riposizionarli nelle teglia e  farli biscottare infornando nuovamente a 150° per altri 10 minuti. Girarli e proseguire per altri 10″ farli  dopodiché farli raffreddare completamente. Non abbiate timore della loro consistenza, devono essere così, abbastanza duretti perché sono  fatti per essere ammorbiditi nel vino! 😉

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4 Comments

  • Reply
    Terry
    14 dicembre 2013 at 17:34

    E’ vero, sembrano i cantucci. Anche gli ingredienti cambiano di alcuni ingredienti. Bravissima Flo 😉

    • Reply
      pasteepasticci
      14 dicembre 2013 at 17:47

      grazie Terry….per via della doppia cottura diventano un pò più duretti, perfetti per l’inzuppo 😛

  • Reply
    Anna maria
    3 marzo 2015 at 22:40

    Sono buonissimi, anzi di più. Volevo chiederti però se c’è modo di farli più friabili (in famiglia abbiamo guai con i denti

    • Reply
      pasteepasticci
      4 marzo 2015 at 17:12

      Ciao….la durezza del biscotto è data dalla quantità di zucchero( prova a diminuirlo) e dalla doppia cottura….se eviti eviti di farla oppure riduci il tempo il biscotto resterà più morbido….fammi sapere come ti vengono magari inventi una nuova ricetta 😉

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